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Due icone sulla barra delle applicazioni


Per un paio di giorni, dopo un aggiornamento di Office 365, mi sono trovato con 2 icone di Outlook sulla barra delle applicazioni.

Come vedete nell’immagine avevo un link sulla barre delle applicazioni a sinistra, quello storico, e un link sulla destra che compariva quando avevo l’applicazione aperta. Non avevo nessun problema di funzionamento, solo che per abitudine e per impostazione ero portato a cliccare sempre l’icona di sinistra e non quella di destra dove si combinavano i vari pulsanti.

Come ho risolto? Semplice, ho chiuso tutto, ho rimosso l’icona dalla barra, riaperto Outlook da menù principale e a quel punto click col destro e “aggiungi alla barra delle applicazioni”.

Aggiunta massiva Record DNS

DNSNelle scorse settimane mi sono trovato nella necessità di aggiungere decine di record DNS ad un server, ho ovviamente scartato subito per pigrizia e poca tolleranza all’errore la strada di farlo a mano.
Ho creato quindi questo script power shell:

#Definizione nome server, dominio appartenenza record e posizione file con gli hosts
$ServerName = "DNS01"
$domain = "dominio.it"
#Schema del csv e path (C:\dns.csv)
#host,IP - riga intestazione obbligatoria
#host1,192.168.0.1
#host2,192.168.0.2
Import-Csv C:\dns.csv | ForEach-Object {

#Definizione delle variabili
$host = "$($_.host).$domain"
$addr = $_.IP -split "\."

#Comando di creazione degli A Record
dnscmd $Servername /recordadd $domain "$($_.host)" A "$($_.IP)"
}

Lo script con i commenti è abbastanza auto-esplicativo, deve semplicemente essere accompagnato dal suo file csv in base allo schema definito con la riga di intestazione.

Log accessi amministratori

syslogSiamo al 31 marzo e come ogni anno è il giorno in cui cade la scadenza di rinnovo del Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS).
Sebbene non sia più obbligatorio, le misure minime di sicurezza DEVONO essere comunque rispettate e allora perché non fornire anche una documentazione tangibile dell’analisi dei rischi e delle contromisure in atto a proteggere i dati di clienti, fornitori, partner e dipendenti?

Veniamo ad uno degli adempimenti disposti e poi chiariti dal Garante: il controllo degli accessi degli amministratori.

Discutendo con un cliente, mi ha confidato che per problemi di budget e complessità, loro, dopo 10 anni dall’entrata in vigore degli obblighi, ancora non loggano questo tipo di informazioni. Abbiamo provato a trovare per quei motivi una soluzione a bassissimo impatto, composta da solo 2 componenti:
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